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La gastronomia locale tende a valorizzare i prodotti della terra rientrando nella tradizione mediterranea. In particolare si ha una predilezione per le verdure, selvatiche o coltivate, come la cicoria e per i legumi cotti nella "pignata" vicino al fuoco. Ovviamente tutto condito con l'olio di oliva prodotto nelle aziende, a carattere familiare, che ornano il centro abitato.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ottimi sono i peperoni fritti o arrostiti ma, non sono da meno le melanzane ripiene. Tra i piatti più apprezzati, ci piace ricordare i maccheroni conditi con sugo di capra o con fagioli, le tagliatelle all'uovo con funghi porcini.    In molte famiglie, conservatrici, avviene la lavorazione della carne di maiale, cresciuto nelle proprie campagne, per preparare le salsicce, soppressate, carne salata e pancetta.

  • La tradizione vuole che la carne si tagli rigorosamente a mano.

I Nacatuli (le nacatole)

ingredienti:

1 Kg di farina, 8 uova, 250 g di zucchero, mezzo bicchiere di anice, sugna senza sale (o burro), zucchero vanigliato.

Con gli stessi ingredienti e con lo stesso procedimento di preparazione e cottura, ma modellando la pasta diversamente, si ottengono le chiacchiere.

PROCEDIMENTO:

Sbattere le otto uova in una terrina utilizzando una frusta da cucina. Mentre, intanto, in una ciotola la farina a fontana e aggiungere le uova sbattute, lo zucchero, l'anice e la sugna fatta sciogliere in precedenza a bagnomaria. Lavorare l'impasto avendo cura che resti morbido. Lasciare riposare per mezz'ora, poi ricavare dei bastoncini spessi un mignolo e lunghi 50 cm circa. Dopo averli fatti asciugare su un canovaccio precedentemente cosparso di farina, prendere il mattarello (detto u .....) e, tenendo ferma un'estremità della pasta, avvolgervi intorno un bastoncino formando un "otto". La nacatola, a questo punto, deve essere schiacciata da entrambi i lati su un pettine (.......). Sfilare, il mattarello e friggere le nacatole in una padella piena d'olio di oliva. Una volta dorate, lasciare scolare l'olio in eccesso con l'aiuto di una carta assorbente e cospargere di zucchero a velo.

 maccarruna ca suriaca (maccheroni con fagioli)

ingredienti

Pasta fatta in casa, fagioli, aglio, aromi, basilico e sale.

PROCEDIMENTO:

Dopo aver lavorato la pasta, lessarla in acqua bollente e salata. Intanto preparare a parte nella "pignata" i fagioli (rossi). Condire la pasta con i fagioli ed un filo d'olio di oliva, accompagnando il piatto con un buon vino rosso.

Trippa

Ingredienti

Kg. 1,500 circa di trippa e due spicchi di aglio oppure una cipolla e
una foglia di alloro
un gambo di sedano
500 gr. di pomodori pelati
basilico
pecorino grattugiato
olio di oliva
sale pepe nero e, facoltativo, un peperoncino   rosso piccante.


 

 

PROCEDIMENTO:

Lava con molta cura e forza la trippa, strofinandola con sale e risciacquandola molte volte. Tuffala poi in acqua bollente, lasciala cuocere e colala al dente. Tagliala a striscioline o a pezzetti e mettila a soffriggere nell'olio con l'aglio o, se preferisci, con la cipolla affettata finemente. Quando sarà ben rosolata, versa nella casseruola i pomodori passati al setaccio, gli altri aromi e un po' di acqua bollente. Cuoci a fuoco moderato e col coperchio, unendo, se necessario, altra acqua. A cottura ultimata spolvera con pecorino o parmigiano e servi caldo.
Usanze
Per il denso sugo della trippa era quasi d'obbligo preparare in casa i "vermiciella" e in ogni piatto si mettevano a corona due o tre pezzetti di trippa.
 

  Brascioli i carni (involtini di carne)

Ingredienti:

 1 kg. di fettine di polpa di maiale o di coscia di vitello
· 100 gr. di lardo di prosciutto
· scagliette di pecorino
· due spicchi di aglio
· abbondante prezzemolo
· tre cucchiaiate di strutto purissimo oppure olio di oliva
· 500 gr. di pomodori pelati e passati
· mezzo bicchiere di vino
· sale
· pepe nero
· un rametto di basilico.

PROCEDIMENTO:

Prepara un trito di lardo, aglio e prezzemolo, poi batti ben bene le fettine e mettì al centro di ognuna di esse un cucchiaino del trìto, una scaglietta di pecorino, un po' dì sale e di pepe nero.
Versa lo strutto nel recipiente di cottura, fallo sciogliere e soffriggici gli involtini, girandoli da tutti i lati.
Spruzzali di vino e dopo l'evaporazione aggiungi i pomodori passati al setaccio, il basilico, il sale e il pepe.
Lascia cuocere pian piano e, se la carne lo richiede, unisci dell'acqua bollente.
 

 

Licuori i mandarini (liquore di mandarini)

La buccia di 5 mandarini appena
raccolti

gr. 500 di alcool da liquore

gr. 300 di zucchero

gr. 200 di acqua.

PROCEDIMENTO:

Lascia macerare, al buio e per quindici giorni, in mezzo litro di alcool la buccia dei mandarini tagliata molto sottilmente nella parte gialla più esterna.
Trascorso questo periodo togli le scorzette dall'alcool e mettile in un candido panno di lino, strizzale e fanne ricadere il liquido nell'alcool stesso.
Fai sciogliere e bollire per un po' lo zucchero nell'acqua; poi lascialo raffreddare bene e versaci dentro l'alcool.
Filtra il liquido ottenuto, usando la carta bibula e imbottiglia.
Con le dosi indicate otterrai un litro circa di liquore.

  • I tagghiareji all'ovu (le tagliatelle)

   Baccalà e patati (baccalà con patate)          

  • I 'zzippuli (le zeppole)

   pasta e vroccula (pasta e broccoli)

  • Pasta e ciciari (pasta e ceci)
   Proppetti i melangiani (polpette di melanzane)
  • Maccarruna cu sucu i crapa (maccheroni con sugo di capra)
    Melangiani-pipi e patati (melanzane,peperoni e    patate)
  • I Frittuli (le frittole)